il buco dell'aux

Soggetto di Collettivo Noccioline
testo di Iacopo Bertoni e Manuel Ficini

“Il teatro è una radiografia spirituale e sociale del suo tempo. Creato per raccontare alla gente la verità sulla vita e la situazione sociale” Stella Adler.

Questo spettacolo è il risultato di un anno di laboratorio teatrale.
L’obiettivo che ci eravamo prefissati era quello di prendere i tabù e gli stereotipi della sessualità, intesa in senso ampio e generale, per metterli in crisi. Abbiamo cercato di capire quanto possano essere ormai obsoleti e fuori tempo massimo nella società ideale e come, invece, sono presenti nelle nostre realtà quotidiane.

Durante il laboratorio ci siamo confrontati e scontrati, anche fra di noi – ma tranquilli non ci siamo mai picchiati – e ci siamo resi conto di quanto, ognuno di noi, ha bisogno di parlare, di comunicare, vis à vis; Perché non parlarne, far finta di niente, accettare purché non se ne parli, rende solo invisibili i problemi.

Quindi, con l’umiltà e la limitatezza dei cialtroni – per citare Massimiliano Civica –, ci siamo permessi di convocare questa grande assemblea, che ha più di duemila anni e ancora esiste, per alzare la mano e dire “Abbiamo questo problema, da soli non ce la facciamo, Che possiamo fare insieme?”