
Testo di Josep Maria Mirò
Regia di Michelangelo Altavilla
“Nerium” è il genere botanico a cui appartiene l’oleandro (Nerium Oleander), una pianta ornamentale che incanta con i suoi fiori che variano dal bianco al rosa al rosso. Tuttavia, sotto la sua bellezza, l’oleandro nasconde un lato oscuro: è una delle piante più velenose conosciute dall’uomo. È proprio da questa pianta che prende il nome il “Nerium Park”, un complesso residenziale che si trasforma in un luogo emblematico nel quale si svolge la storia protagonista del testo di Josep Maria Mirò. Un luogo che, apparentemente idilliaco, cela sotto la superficie il tema centrale di una profonda disconnessione dalla realtà.
La storia di Margherita ed Edoardo, una giovane coppia intrappolata nelle convenzioni sociali e nel desiderio di stabilità, si sviluppa all’interno di un anno di vita, tra la ricerca di felicità e la presa di coscienza che le scelte apparentemente giuste possono rivelarsi insoddisfacenti. Il loro acquisto di un appartamento al Nerium Park rappresenta la speranza di una vita migliore, ma presto scoprono che la realizzazione di un sogno di felicità può portare con sé nuove ansie e paure.
Questa è la prima collaborazione tra Collettivo Noccioline e Teatro Impluvium, due realtà culturali under35 impegnate a dare voce ai temi delle nuove generazioni.









