noccioline

Testo di Fausto Paravidino

Regia di Iacopo Bertoni

Strisce di un fumetto: semplici, chiare e disarmanti.
Fausto Paravidino nel 2001, subito dopo il G8 di Genova, scrive questo brillante testo, all’età di 25 anni, su commissione del Royal National Theatre di Londra.
Noi lo abbiamo letto insieme, senza nessun preambolo o introduzione sul perché o sul per cosa.
Così, abbiamo approfondito insieme l’argomento: leggendo articoli di giornale, vedendo documentari, parlando con persone; cercando di rimanere il più possibile oggettivi; osservandolo da esterni, quali siamo – sì perché nessuno di noi c’era.
Ci siamo fatti un’idea e dopo un anno e mezzo di giochi e sperimentazioni abbiamo messo in scena il “nostro” Noccioline e stavolta ci siamo ritrovati dentro: dentro allo spettacolo, dentro ai personaggi, dentro Genova, dentro la Diaz, dentro Bolzaneto, dentro la polizia, dentro lo stato, dentro ai reclusi, dentro ai manifestanti, dentro ai black bloc, dentro ai pacchi bomba, dentro alle sacche di sangue infetto, dentro ai giornalisti, dentro ai medici, dentro ai capi di stato, dentro alle camionette, dentro Carlo.
Qualcuno ci ha chiesto:
Non sarà uno spettacolo contro la polizia?
Noi abbiamo risposto:
È uno spettacolo sui diritti umani.